Lo Stendardo di Fossalta Maggiore

La Storia

In tempi preistorici, il territorio ora occupato dal paese di Fossalta Maggiore, era attraversato da un fiume imponente: gli studiosi affermano che il canale Piavon è un ramo relitto, abbandonato, del fiume Piave.
Il Piave, ha più volte cambiato il suo corso, anche in epoche storiche recenti perciò l'affermazione è del tutto plausibile.
Ma ci sono anche le conferme, a questa teoria. Il paese di Fossalta sorge su un dosso alluvionale molto rialzato, chiamato "dorsale del Piavon", costruito dai detriti fluviali accumulati nei millenni
In destra del Piavon sono state evidenziate tracce di antichi alvei, e anche la Fossa Formosa ha avuto una portata d'acqua molto maggiore di quella attuale.
Vicino alla chiesa di Fossalta, ad una profondità di 6-8 metri c'è un potente strato di ghiaia e di sabbie: sono i detriti trasportati e abbandonati da fiumi ora scomparsi, o rimasti quasi in secca perché non sono più alimentati.
Oggi il paese si estende fra il Piavon, che ne segna il confine a nord-est, ed il canale Bidoggia a sud-ovest: una striscia di terra che i fiumi hanno reso fertilissima, dapprima ricoperta da una fitta foresta, e poi coltivata intensivamente.
Il territorio di Fossalta Maggiore, proprio per il fatto di essere posto lungo il Piavon, il fiume più importante per l'antica città di Oderzo, da sempre è stato attraversato da importanti strade, e quindi fin dal tempo degli antichi Veneti abitato e coltivato.
Ma risalgono al periodo della colonizzazione romana, i resti archeologici che si trovano sotto terra: sono manufatti che si possono datare tra il primo secolo a.C. ed il terzo secolo d. C.
Le strade, dicevamo, collegavano Oderzo alla laguna opitergina che si estendeva poco a sud di Ceggia.
Fra Oderzo, la laguna ed il mare aperto, si erano sviluppati traffici commerciali molto intensi.
Barche dal fondo piatto erano trascinate, con funi tese fra le due rive, dalla forza dei buoi o dei cavalli. Questi passaggi di animali e persone contribuirono alla creazione di strade lungo il corso dei canali, e del Piavon in modo particolare. Un'altra strada importante, che univa Oderzo alla via Annia, (pressapoco l'odierna statale Triestina), era quella che costeggiava in sinistra la Fossa Formosa, il tratto di via Cella fra casa Buso e la chiesa. La strada proseguiva anche costeggiando la Fossa fino alla confluenza con la Bidoggia.
In sinistra della Bidoggia, correva una strada romana che attraversava il canale per mezzo un ponte che immetteva in quello che ora è il territorio di Campo di Pietra.
Il tratto di strada che va dal Fontego alla Bidoggia, potrebbe essere un decumano, così si chiamavano le strade, con direzione est-ovest, tracciate dai romani, quando diedero una razionale sistemazione al terreno attorno ad Oderzo. Praticamente, essi disboscarono i terreni, costruirono fossati di scolo o rettificarono canali già esistenti, (questa è l'origine della Fossa Formosa e del suo nome); in questo modo divisero il territorio in appezzamenti, quasi quadrati, di circa 700 metri di lato. Si chiamava "centuriazione", questo modo di sistemare il terreno, e da Fossalta a Campo di Pietra ad Arzeri, questa centuriazione è ancora visibile, in alcuni tratti.
Tutti questi discorsi, potrebbero essere solo.discorsi, se non fossero state trovate le prove. Invece, le prove ci sono, e abbondanti.
Sono i reperti archeologici che da sempre emergono dai nostri campi.
Reperti romani sono stati trovati nel tratto lungo la Fossa, fra via Tabacchi, via Cortellazzo e via Bidoggia. Lì si estendeva l'antico paese di Fossalta, che proprio per essere situato su un dosso rialzato lungo la Fossa, ha preso poi questo nome. A cominciare dalla zona della Mutera fino alla Bidoggia, in destra della Fossa sono state trovate grandi quantità di mattoni, di tegoloni con un bordo rialzato, ma anche urne cinerarie ed una tomba a pozzetto che ora fa bella mostra di sé in un cortile di via Cortellazzo.
Nella primavera del 2001, in una zona vicina alla Bidoggia in aperta campagna sono stati trovati, ad una profondità di circa un metro, manici e puntali di anfore, frammenti di recipienti di terracotta, tracce di terra bruciata che testimoniano la presenza di un cimitero di epoca romana, molti tegoloni con il bollo di fabbrica.
Monete romane, fibbie, spille anellini soprattutto in bronzo, sono stati trovati anche lungo il Piavon.
Da secoli si sa che è la zona della Mutera, il nucleo più antico di Fossalta; ma della Mutera parleremo a parte.
Barbari, alluvioni, epidemie, spopolarono la nostra terra dopo il disfacimento della civiltà romana. Verso la fine del 500d.C, una tremenda alluvione del Piave ne cambiò addirittura il corso. Il fiume si ritirò nell'alveo che mantiene tutt'oggi, lasciando in secca i nostri canali,e soprattutto il Piavon, che perse ogni importanza commerciale e le nostre terre impoverirono ancora di più.
Le foreste ripresero il sopravvento, fino al fatidico anno Mille.
Dal 1100, sappiamo che i frati Benedettini Pomposiani avevano già iniziato la costruzione dell'abbazia di S. Andrea di Busco, forse si deve a loro l'erezione di una prima cappella a Fossalta.
I frati possedevano vasti terreni, avevano tracciato una strada che collegava l'abbazia a Fossalta mediante un ponte di legno sulla Bidoggia, in prossimità della strada delle Risere. Le Risere hanno preso tal nome, proprio dalle coltivazioni di riso, introdotte dai Benedettini, in quelle terre basse dove erano frequenti le esondazioni.
Certamente non esisteva un unico centro ma poche casupole costruite nei luoghi più alti e nelle radure disboscate costituirono le prime regole, i colmelli, che riconoscevano l'autorità di un'autorità, detta mariga.
Sappiamo che c'eranoi colmelli, della Doxa, Ponte de Tera, Fossalta Majori, Carbonere, San Lorenzo della Bedoja, Prapier.

Storia dal Medioevo fino al 1700

Fossalta Maggiore, fino al 1770, circa, fu soltanto uno dei colmelli o delle "regole" sparse nel territorio che ora forma l'intera frazione. Oltre a Fossalta c'erano i colmelli della Dosa, detta anche Doxa, delle Carbonere, del Ponte di Terra. Ogni colmello aveva sicuramente una sua chiesetta di riferimento, per le funzioni religiose e pure il proprio "mariga", quasi un sindaco, per dirla in modo moderno. Probabilmente la chiesa di S. Marco, era l'edificio più imponente attorno al quale si concretizzava la vita sia di Fossalta che degli altri colmelli.
Il papa Leone X, con Bolla del 3 gennaio 1513, assegnò la Chiesa di S. Marco ai Canonici Regolari della Congregazione di San Salvatore dell'Ordine di S. Agostino. L'anno seguente essi la cedettero al Monastero dei Canonici Regolari di S. Antonio di Castello, di Venezia. Questi inviarono periodicamente i loro sacerdoti. La loro amministrazione durò fino al 1773, quando furono soppressi dalla Repubblica Veneta.
Pressappoco in questo periodo venne soppressa anche l'Abbazia di Busco; i beni furono acquisiti al demanio e poi venduti a diverse famiglie nobili, o molto ricche.
Dopo le soppressioni Fossalta tornò alle dirette dipendenze del Vescovo di Ceneda.
Fossalta quindi, seguì le vicende della Serenissima, fino alla sua caduta.
Il canale Piavon, però segnava il confine fra la podesteria di Motta di Livenza e quella di Oderzo; Fossalta gravitò nel territorio di Oderzo nel quale esistevano autorità civili, pesi e misure diverse da quelle in uso nella podesteria di Motta alla quale invece era stato assegnato Chiarano.
Vuoi vedere che certe..avevano una loro ragione di essere nelle diverse situazioni storiche nelle quali i due territori si trovarono a vivere per alcuni secoli?
Nel 1713 si aprì un contenzioso fra il parroco di Fossalta don Giobatta Bonci e quello di Piavon, per il possesso del territorio delle Carbonere che proprio in quegli anni era stato disboscato dalla famiglia Giustinian e messo a coltura. Piavon intimò al parroco di Fossalta di non recarsi nelle case delle Carbonere per benedire le famiglie e per riscuotere il quartese. Il parroco di Fossalta dichiarò che fin da anni antichi quella era stata la consuetudine. Si rivolsero all'abate di Oderzo per una sentenza. La sentenza fu salomonica: il Frassenè fu assegnato a Piavon e le Carbonere a Fossalta Maggiore.
Il territorio di Fossalta in epoca veneziana era ricoperto da vastissimi boschi, era molto apprezzato il legname " da remi o da mar", dei roveri e delle querce che crescevano lungo la Bedoja, e proprio attraverso questo canale, oltre che nel Piavon, il legname veniva fatto fluitare fino a Venezia.
Finita la tempesta napoleonica, per 60 anni anche Fossalta divenne una provincia dell'impero asburgico.
Dopo l'Unità d'Italia anche Fossalta subì il progressivo declino della popolazione che, per sopravvivere abbandonò l'Italia per cercare lavoro in America. Fu la prima ondata di emigrazione; la seconda avvenne nel '900, anche quella volta le mete dell'emigrazione furono i paesi d'Europa.
Nel corso dell'800 fu ridefinito anche l'assetto amministrativo, e Fossalta che prima eleggeva il proprio sindaco, divenne la frazione del comune di Chiarano.

Il Ventesimo secolo

Il secolo scorso fu segnato dalle due guerre mondiali. La prima soprattutto fu combattuta proprio in queste terre. Dopo la ritirata di Caporetto gli austroungarici si stabilirono, per un anno, nelle nostre case e le campagne diventarono la linea del fronte.
In quegli anni fu parroco di Fossalta, don Costantino Stella, che nelle sue relazioni al vescovo traccia un quadro della situazione del paese: "La parrocchia conta circa 2.300 anime; ci sono emigranti per la Germania. I costumi delle gente sono generalmente buoni; non ci sono separazioni illegittime, matrimoni o funerali civili, balli pubblici o altri scandali ( ! ). La chiesa non ha subito danni gravi dalla guerra; il campanile è in piedi, peggiorato dalla guerra; le campane sono state asportate dal nemico."

I PARROCI DEL '900

Nel secolo scorso ricoprirono l'incarico di sacerdote di Fossalta Maggiore, oltre a don Costantino Stella, anche don Pietro Roman, don Antonio Cella, don Teonisto Ceschin e don Pierluigi Cesca, il parroco attuale che ha traghettato la comunità dal secondo al terzo millennio.

 

Giovedì 5 Gennaio 2012

Panevin

Giovedì 5 Gennaio ci ritroviamo con il nuovo anno per cantare insieme al Panevin, e per bruciare la Vecia. Appuntamento presso la Chiesa alle ore 20:30.

Maggiori informazioni

Giovedì 22 Dicembre 2011

Concerto di Natale

Concerto di Natale presso la Chiesa Arcipretale di Fossalta Maggiore (Chiarano TV), con la partecipazione della Corale S.Marco Evangelista, della Corale San Martino di Campobernardo e del Coro A.N.A. di Oderzo. Il concerto inizia alle ore 20.30.

Domenica 30 Ottobre 2011

Tradizioni di Gusto

Appuntamento fra le vie del paese con la cucina tipica veneta e l'artigianato locale. Menu degustazione a base di prodotti tipici preparato dalle associazioni locali. La manifestazione avrà luogo a Fossalta Maggiore a partire dalle ore 10.00 del mattino.

Maggiori informazioni

18 Luglio 2011

Torneo di Calcetto


Il 18 di Luglio inizia l'ottava edizione del Torneo di Calcetto, occasione per fare sport e trovare scampo a queste calde serate estive. Il torneo si disputa presso il campo sportivo di fronte alla Chiesa di Fossalta Maggiore. Tutte le sere, dal lunedì al venerdì, è aperto lo stand con specialità alla griglia e birre fresche.

Locandina Torneo Calendario incontri

Giovedì 28 Aprile 2011

Ludica. Annali di storia e civiltà del gioco

Giovedì 28 Aprile, in concomitanza con la Festa di San Marco, ma soprattutto come evento collaterale alla mostra del concorso fotografico, parteciperà la Fondazione Benetton di Treviso con una serata di letture ludiche contemporanee e storiche. La Fondazione presenta inoltre la rivista Ludica, periodico di approfondimento sul tema.

Programma

40° Edizione

Festa di San Marco

Dal 08 Aprile al 01 Maggio 2011. La Festa di San Marco è l'evento annuale più atteso da tutti i collaboratori della Pro Loco. Quest'anno poi cade in coincidenza con i 40 anni della nostra associazione. Per festeggiare l'importante traguardo il programma quest'anno si riempie di importanti novità. Clicca qui sotto per conoscere il programma della 40° edizione.

Programma della Festa di San Marco

Sabato 02 Aprile 2011

1971-2011: Quarant'anni da ricordare

La Pro Loco di Fossalta Maggiore compie 40 anni. Per celebrare questo evento abbiamo raccolto in un libro i momenti e le foto di questi anni trascorsi insieme. Tutti coloro che fanno parte di questa storia, oggi come ieri, sono invitati alla presentazione del libro che avverrà Sabato 02 Aprile alle ore 21.00 presso la Sala Mons. Stella Al termine della serata ricco buffet per tutti i presenti.

Domenica 5 Dicembre 2010

Tradizioni di Gusto

Appuntamento fra le vie del paese con la cucina tipica veneta e l'artigianato locale. La manifestazione avrà luogo a Fossalta Maggiore a partire dalle ore 10.00 del mattino di Domenica 5 Dicembre 2010 (data spostata a causa delle pessime condizioni meteo).

Maggiori informazioni

4° Ed. Concorso Fotografico

Il Gioco è una cosa seria!

Finalmente! E' uscito il bando di concorso della prossima edizione del concorso fotografico di Fossalta Maggiore. Quest'anno il tema sarà: IL GIOCO E' UNA COSA SERIA! - Immagini di svago, divertimento, socialità e creatività della gente tra Piave e Livenza. Maggiori informazioni, nonchè Regolamento e Bando di Concoros li trovate cliccando sul link qui sotto.

Regolamento del concorso

Mercoledì 04 Agosto 2010

Vini e Sapori

La manifestazione Vini e Sapori, appuntamento enogastronomico con le associazioni e le aziende del Comune di Chiarano, si tiene presso il meraviglioso parco di Villa Zeno, complesso in stile palladiano di origine ottocentesca. Come per le edizioni precedenti, la Pro Loco di Fossalta Maggiore sarà presente con il proprio stand gastronomico e servirà agli ospiti un piatto tipico della tradizione locale. Maggiori informazioni le trovate sul sito web del Comune di Chiarano. Orario di inizio dell'evento: 19.00.

Da Lunedì 19 al 30 Luglio 2010

7a Edizione del Torneo di Calcetto

Riparte anche quest'anno il Torneo di Calcetto a 6, occasione per fare sport e per prendere un pò di aria fresca in queste calde serate estive. Il torneo si disputa presso il campo sportivo di fronte alla Chiesa di Fossalta Maggiore. Venerdì 23 Luglio serata musicale con stand gastronomico e birra per tutti. Le finali si disputeranno Venerdì 30 Luglio..

Calendario incontri

Dal 14 Giugno al 09 Luglio

Gente, paesaggi e storia tra Piave e Livenza

La Pro Loco di Fossalta Maggiore in collaborazione con il Comune di Chiarano , la Provincia di Treviso, FAST (Foto Archivio Storico Trevigiano) e ReteEventi organizza un'esposizione fotografica contenente le migliori opere presentate alle ultime tre edizioni del Concorso Fotografico indetto dalla Pro Loco di Fossalta Maggiore..

Maggiori informazioni

Dal 16 Aprile al 02 Maggio

39° Festa di San Marco

39° edizione della Festa di San Marco, l'annuale appuntamento con i piati tipici della tradizione enogastronomica locale, in programma dal 16 Aprile al 02 Maggio.

Programma completo della 39° Edizione

Giovedì 29 Aprile

Serata enogastronomica: Incontro di Sapori

Giovedì 29 Aprile, non mancate alla serata enogastronomica "Incontro di Sapori", in programma durante la Festa di San Marco. Menù a base di formaggi tipici della Marca Trevigiana e vini DOC del Piave. E' possibile prenotare fino ad esaurimento posti.

Menù della serata e prenotazioni

Sabato 20 Marzo

Una Memoria Sofferta

Un Reading dedicato alla rievocazione della Prima Guerra Mondiale, agli ultimi giorni del conflitto e con essi al dramma vissuto dalle genti della zona del Piave. Letture di Cinzia Zanardo, accompagnata dal Coro A.N.A. di Oderzo.

Sabato 20 Febbraio

Mercore Grot

Sabato 20 febbraio, in riccorrenza del Mercoledì delle ceneri (mercore grot) si consuma la tradizionale cena a base di arringa, bigoli in salsa e baccalà. Appuntamento alle 20.30 presso la Sala Parrocchiale. Adesioni entro sabato 13 febbario.

Concorso fotografico 2010

Testimonianze del Passato

Ancora due mesi di tempo prima della scadenza del concorso fotografico a tema TESTIMONIANZE DEL PASSATO. Ricordiamo che il termine ultimo di consegna delle foto è il 16 Marzo 2010.

Regolamento e Modulo di adesione

Sabato 16 Gennaio 2010

In ricordo di Luciano Zanchetta

Oggi pomeriggio nella parrocchiale di Fossalta Maggiore di Chiarano si sono svolti i funerali di Luciano Zanchetta. Era persona conosciutissima ed assai stimata: colonna della locale sezione Alpini e Avis, instancabile collaboratore della nostra Pro Loco.

Il saluto della Pro Loco

Martedì 5 Gennaio 2010

Panevin

Martedì 5 Gennaio ci ritroviamo con il nuovo anno per cantare insieme al Panevin, e per bruciare la Vecia. Appuntamento presso la Chiesa alle ore 20:30.

Maggiori informazioni

Sabato 19 Dicembre 2009

Concerto di Natale

Concerto di Natale presso la Chiesa Arcipretale di Fossalta Maggiore (Chiarano TV), con la partecipazione della Corale S.Marco Evangelista, della Corale San Martino e del Coro A.N.A. di Oderzo. Il concerto inizia alle ore 21.00.

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